Il trasloco è sempre un momento abbastanza delicato nella vita di una persona perché rappresenta un cambiamento importante, un piccolo trauma che deve essere assorbito. Per i bambini, poi, la questione è ancora più importante perché cambiando casa perdono i loro punti di riferimento più importanti. Per questo è fondamentale prepararli all’evento un po’ alla volta: ecco come.
Prepararli al cambiamento causato dal trasloco
Decidere di cambiare casa non è sicuramente una decisione che si prende all’improvviso, non ha senso allora comunicarlo al bambino solo a trasloco organizzato! Per riuscire ad abituare i più piccoli alla novità, è necessario avvicinarli al cambiamento poco per volta, cercando di spiegare loro quali sono i vantaggi connessi al trasferimento puntando su qualcosa che è a loro familiare, come la vicinanza ai nonni.
Una strategia efficace è quella di coinvolgerli anche nella visita al nuovo appartamento, chiedendo il loro parere per farli sentire parte della decisione finale. In questo modo sarà molto più semplice far loro accettare un cambiamento così importante e radicale.
Coinvolgerli nelle attività di trasloco
Il trasloco può trasformarsi da un momento stressante a un motivo di gioco, se si utilizzano le strategie giuste. Ad esempio si possono coinvolgere i bimbi nelle fasi pratiche del trasloco, come la preparazione degli scatoloni che contengono i propri giochi, ma anche nella scelta del colore per le pareti della nuova cameretta, dell’arredo e della sua sistemazione.
Non si deve ovviamente caricare i piccoli di troppe responsabilità poiché, un compito troppo difficile da portare a termine, potrebbe causare loro solo frustrazione. Tuttavia coinvolgerli nel trasloco è sicuramente un modo per farli sentire parte della decisione, dando anche il tempo di abituarsi alla nuova situazione, senza troppi traumi.
Conservare la loro routine
La routine dei bambini è molto importante ed è la strategia attraverso la quale i più piccoli riescono ad affrontare i momenti difficili nella vita. Per questo motivo per affrontare al meglio la fase del trasloco è bene non stravolgere le loro abitudini.
Durante le prime sere nel nuovo appartamento si può facilitare il loro ambientamento utilizzando biancheria e cuscino già usati nella vecchia casa oppure sistemare una luce da notte come già avveniva prima: in questo modo ci sarà un fil rouge che legherà il precedente appartamento con quello nuovo.
Farli ambientare poco alla volta
Ancor prima del trasloco si possono aiutare i più piccoli a prendere confidenza con la nuova casa e con il quartiere nel quale si trova. Una breve passeggiata, una visita all’appartamento per scoprire la casa, un pomeriggio nei giardini più vicini, li aiuteranno a sentirsi a casa e fare amicizia con i nuovi bimbi del vicinato. Anche iscriverli, con un po’ di anticipo rispetto al trasloco, a qualche attività (sportiva o meno) nel nuovo quartiere potrebbe costituire una buona tappa di avvicinamento alla situazione che si troveranno a vivere subito dopo il cambiamento.
Mantenere sempre la calma!
Il trasloco sarà sicuramente un momento di grande stress per tutta la famiglia ma i bambini sono più sensibili e riescono a captare l’umore, le tensioni e le preoccupazioni dei genitori, somatizzandoli. Per questo motivo è opportuno mostrarsi sempre molto calmi, cercando di affrontare gli imprevisti senza farsi prendere dallo stress e con il sorriso sulle labbra. In questo modo i più piccoli si sentiranno rassicurati e affronteranno il trasloco come quello che deve essere: una nuova avventura da vivere con tutta la famiglia!
Trasloco con i bambini? Meglio chiamare la ditta traslochi
Per nostra esperienza, i bambini che hanno avuto i genitori costantemente a fianco durante il trasloco, sono quelli che hanno reagito meglio al cambiamento. Durante un trasloco a Frascati, in provincia di Roma, abbiamo visto due genitori meravigliosi giocare col bambino durante tutte le operazioni che stavamo facendo per inscatolare i beni. La nostra presenza, ovvero la presenza di una ditta di traslochi, permette appunto ai genitori di stare vicino ai bimbi concentrando su di loro l’attenzione. Rendendo il trasloco un gioco, per il bimbo in questione l’avvenimento non è stato per nulla traumatizzante.