Quando si deve traslocare da una città all’altra, oltre che organizzare il trasloco stesso, si deve pensare anche a tutta un’altra serie di incombenze che riguardano servizi di cui usufruiamo nella nostra vita di tutti i giorni. Ovviamente la prima tra le cose da fare, sarà trovare una ditta traslochi che ci garantisca qualità, professionalità e cura dei nostri beni. Elenchiamole tutte.
Cose da fare quando si trasloca
1. Trovare la Ditta Traslochi
Trovare ed ingaggiare la ditta traslochi, è inevitabilmente il primo passo. Durante la ricerca è normale richiedere più di un preventivo. Ma prima di accettarne uno, verificate che siano garantiti tutti i servizi richiesti compresi nel prezzo. Per aiutarvi, leggete cosa deve comprendere un preventivo trasloco.
2. Informati sulle scuole per i tuoi figli
In qualunque città andrai ad abitare, se hai dei figli in eta scolare, avranno bisogno di andare a scuola. Informati per tempo su quali siano le migliori, considerando anche la vicinanza a casa o al tuo posto di lavoro. Se ti trasferisci durante l’anno scolastico, la vecchia scuola ti dovrà rilasciare un nulla osta al cambio di istituto. In ogni caso, informati e procedi all’iscrizione qualche tempo prima rispetto alla data del trasloco.
CONSIGLIO: Per valutare e scegliere le scuole della città dove avete traslocato per i vostri figli, potete consultare Eduscopio, un motore di ricerca che contiene la maggior parte delle scuole italiane.

eduscopio
3. Voltura o cessazione vecchie utenze
Se la vecchia abitazione è stata venduta, puoi far richiedere la voltura delle tue utenze per intestarle al nuovo proprietario. Se invece non andrà nessuno ad abitarvi, potresti anche cessare i contratti di fornitura.
4. Comunicazioni al Comune

Ufficio Anagrafe
Una cosa da fare e che non viene quasi mai presa in considerazione, è la comunicazione all’ufficio tributi del comune di partenza, del cambio di residenza. Questo serve per evitare che in futuro ci vengano conteggiati ed addebitati importi relativi alla TARI, l’imposta comunale sui rifiuti, evitando così noiose controversie da dipanare.
Naturalmente dovrai richiedere la residenza nel nuovo comune dove hai traslocato, presso l’Ufficio Anagrafe, presentando la dichiarazione di residenza e il contratto di affitto o acquisto della nuova abitazione. Il tutto entro 20 giorni dall’insediamento nella nuova casa.
5. Attivazione nuove utenze
Ovviamente, per la nuova abitazione dove ti trasferirai, dovrai chiedere l’attivazione delle varie utenze: elettricità, gas, acqua, telefono. Se ci sono utenze già attive intestate al precedente proprietario/inquilino, puoi richiedere il subentro.
6. Comunicazioni a Banca, Assicurazione, Motorizzazione
Dopo essere diventato residente del nuovo comune, dovrai comunicare la variazione di residenza anche alla tua banca (o ufficio postale), alla tua assicurazione e alla motorizzazione, per poter aggiornare tutti i tuoi recapiti anche sulla patente di guida e sul libretto di circolazione.
7. Libretto Postale e Postepay
Recati anche all’ufficio postale, se hai un libretto postale e/o una postepay, per variare l’indirizzo di residenza anche su questi strumenti di risparmio e pagamenti.
8. iscrizione nelle liste elettorali
Una volta effettuato il cambio di residenza, dovresti essere iscritto nelle liste elettorali del nuovo comune. Per sicurezza, chiedi se l’iscrizione è avvenuta, altrimenti procedi con la domanda di iscrizione.
9. Scelta del medico durante
Avere un medico di base è fondamentale. Per questo dovrai recarti alla ASL di competenza della tua città di destinazione per scegliere il medico per te e la tua famiglia. Se ci sono figli minori di 16 anni, dovrai scegliere per loro anche il pediatra.

Pediatra
10. Aggiorna i dati di contatto per il tuo animale domestico
Hai un gatto o un cane? Bene. Recati all’anagrafe canina o felina del comune dove ti sei trasferito. Se non ce ne sono, recati alla ASL di competenza. Qui dovrai comunicare la modifica dei dati di contatto del tuo animaletto. Se il tuo amico a 4 zampe ha un collare con una medaglia identificativa, non dimenticare di aggiornare i dati di contatto anche li.
11. Fatti una lista delle cose da fare
Crediamo di aver detto tutto a proposito delle cose da fare quando si trasloca. Se qualcosa ci è sfuggita perdonateci, ma fate mente locale per non dimenticare nulla. Una lista da spuntare è la miglior cosa. Con quella non dovreste dimenticare nulla.
12. Permessi retribuiti per trasloco
Un’ultima cosa. Quando si trasloca si ha diritto a dei giorni di permesso retribuiti. Nel pubblico impiego, sono concessi fino a tre giorni di permesso per motivi personali. Il trasloco viene considerato un motivo personale.
13. TV
Hai Sky o Mediaset Premium? Anche per queste dovrai comunicare il cambio residenza. Così come per altri tipi di servizi TV a pagamento.