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Il Trasloco con i Bambini

Traslocare è un avvenimento in grado di generare un elevato grado di stress in chi lo deve organizzare ed affrontare. Figuriamoci per i bambini che si troveranno davanti ad un cambiamento radicale delle loro abitudini di vita in casa, a scuola ed in tutte le loro attività quotidiane. Come affrontare un trasloco con i bambini? Vediamo cosa si può fare.

Traslochi e Bambini

I bambini, si sa, sono molto abitudinari e non amano vedere sconvolte le loro abitudini. Quando si trasloca, tutto il loro mondo cambia e questo crea stress che poi si può esternare con inspiegabili capricci, calo del rendimento a scuola, rifiuto all’obbedienza ed insofferenza.

Sono da capire. Nel nostro lavoro ci è capitato più volte notare bambini che ci guardavano con gli occhioni pieni di lacrime mentre stavamo smontando la loro cameretta. Ma non è solo questo…

Durante un trasloco a Roma, dal quartiere Tuscolano al vicino quartiere Romanina, il figliolo dei nostri clienti si era rifugiato in un mutismo ostinato perché aveva cambiato scuola: nuovi compagni, nuovi insegnanti e nuove aule che per lui apparivano estranei e non li accettava.

Naturalmente tutti questi “traumi” verranno assorbiti e superati in poco tempo ma forse, si può fare qualcosa per alleggerire il peso che grava sui bambini durante il trasloco. E il segreto sta nel prepararli gradualmente al cambiamento.

Come Traslocare con i Bambini

Il concetto che si deve tenere sempre bene in mente quando si trasloca con i bambini è che loro non amano i cambiamenti radicali, ed il trasloco lo è. Quindi, per rendere questo momento, il meno impattante possibile su di loro, occorre giocare d’anticipo, facendoli venire pian pianino a contatto con la nuova realtà di vita.

I Nostri Consigli

Visitare la nuova casa in anticipo, se possibile, può aiutare il bambino ad iniziare a metabolizzare il cambiamento. Si può entrare nella nuova abitazione, fargli vedere quella che sarà la sua cameretta ed i suoi spazi di gioco e far passare il messaggio che il cambiamento sarà una miglioria per tutta la famiglia.

Fate in modo che anche loro si sentano partecipi nelle fasi preliminari del trasloco, facendovi aiutare, nella preparazione dei pacchi, nella scelta del nuovo arredo e nella scelta dei colori della pittura con cui decorare le stanze della nuova casa.

Visitare la nuova scuola potrebbe essere utile per fargli prendere confidenza con i nuovi ambienti. Non occorre dirgli subito che sarà la sua nuova scuola ma, visitarla più volte, magari facendogli conoscere la nuova maestra se già si conosce il nome, sarà d’aiuto. Si possono inventare scuse del tipo “andiamo a trovare un’amica di mamma che fa la maestra….ma è molto brava lo sai?”

Per quanto possibile poi riutilizzate la cameretta presente nella vecchia abitazione e montatela tale e quale nella nuova. Mettete le sue cose e i suoi giochi esattamente negli stessi posti dove li teneva prima. In questo modo il bambino potrà orientarsi subito e trovare un qualcosa di familiare in tutto il cambiamento che lo attende.

Nel caso in cui. una volta traslocato, i bambini non vogliano dormire nella loro cameretta, non forzateli a farlo. Permettetegli di dormire con voi, giusto il tempo di acquisire la giusta sicurezza .

Evitate di arrabbiarvi per i loro capricci. Capite il momento che stanno affrontando e, durante tutto il periodo dell’ambientamento, mostratevi comprensivi e positivi.

Speriamo che questi semplici consigli possano esservi utili per aiutare i vostri bambini a non risentire troppo dei cambiamenti generati dal trasloco di casa.